La lettera di Malacalza

"Cari Consoci, nella mia qualità di Presidente di Malacalza Investimenti, maggiore azionista di Carige, ho ricevuto negli ultimi tempi, da parte di numerosi azionisti, comunicazioni verbali

e scritte con le quali, nel confermare la solidarietà e fiducia nei
nostri confronti per l’ingresso della nostra Società nella compagine azionaria della Banca, si manifesta preoccupazione
per l’andamento delle quotazioni del titolo e per le manovre speculative delle quali, è stato detto, esso sarebbe oggetto.
Ritengo pertanto – raccogliendo le sollecitazioni ricevute – sia opportuno che Malacalza Investimenti ribadisca
innanzitutto che tutt’ora persistono le ragioni e le finalità per le quali essa decise di procedere a un investimento
industriale e durevole in Carige. A questo riguardo teniamo anzi a smentire fermamente la notizia apparsa ieri sulla
stampa secondo la quale Malacalza Investimenti avrebbe ridotto - seppure marginalmente - la propria partecipazione in
Carige.
Vogliamo inoltre manifestare la nostra fiducia nella solidità della Banca, anche di recente ribadita dal management della
stessa, sulla scorta degli indici espressi dalla BCE.
Desideriamo anche segnalare un fattore che giudichiamo di grande valore per il futuro della Banca: la persistente
presenza nella sua compagine azionaria di una ampia pluralità di soci, alcuni dei quali titolari di partecipazioni
consistenti, con forti legami con il territorio nel quale Carige tendenzialmente e prevalentemente opera.
Confidiamo che l’imminente presentazione del bilancio possa rafforzare la fiducia degli azionisti nelle prospettive della
Banca e che un’occasione di rinnovata tensione verso obiettivi di rafforzamento ed espansione possa essere
rappresentata dalla prossima Assemblea ordinaria, che auspichiamo possa essere nei tempi più brevi celebrata".

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