La mezza svolta della Piaggio Aero

Il nodo da sciogliere erano i 165 esuberi previsti per i siti di Finale Ligure e di Sestri Ponente

Giornata intensa e carica di tensione quella di ieri presso la sede di Confindustria a Genova dove si sono confrontati al tavolo delle trattative i sindacati da un lato e i vertici della Piaggio

Aero dall'altro. Il nodo da sciogliere erano i 165 esuberi previsti per i siti di Finale Ligure e di Sestri Ponente. Ebbene, Piaggio Aero conferma il piano industriale che prevede 165 esuberi più 207 lavoratori esternalizzati, ma si dice anche pronta ad aprire con i sindacati una trattativa per verificare la possibilità di ricorrere agli ammortizzatori sociali, leggi cassa integrazione. Dopo aver ribadito che la produzione sarà concentrata nel nuovo insediamento di Villanova d'Albenga, mentre a Genova rimarranno le sole attività di manutenzione, la discussione si è concentrata sul tema più spinoso: gli esuberi da gestire, sostiene il sindacato, solo attraverso gli ammortizzatori sociali e non con soluzioni traumatiche. 

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