Ribaltamento a mare, strategico per il territorio

“Un cantiere più sicuro e più efficiente. L’adeguamento dell’area portuale e industriale di Sestri Ponente, che garantisce lavoro a migliaia di persone fra occupati diretti

e dell’indotto, è l’obiettivo che il Governo persegue attraverso il finanziamento di 480 milioni di euro fino al 2024. Una seria e concreta risposta alla crisi dell’economia italiana investita dalla pandemia del Covid. Solidità industriale, mantenimento dei livelli occupazionali e il derivato rafforzamento della filiera dell’indotto che rappresenta per Fincantieri e per l’economia genovese e ligure una garanzia di efficienza e altissima qualità”. Così il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Roberto Traversi che questa mattina ha fatto visita agli stabilimenti Fincantieri di Genova Sestri. Nel corso di un incontro con l’amministratore delegato del gruppo Giuseppe Bono, il sottosegretario Traversi ha poi visionato nel dettaglio il progetto di “ribaltamento a mare”, un piano di investimenti pluriennali che permetteranno l’intervento per la messa in sicurezza del rio Molinassi e del rio Cantarena, nonché la conseguente costruzione di un nuovo bacino e lo spostamento verso monte della linea ferroviaria che oggi taglia in due il cantiere e che consentirà alle navi costruite da Fincantieri di prendere il mare in sicurezza.

Il progetto, quindi, oltre a stabilizzare il sito da un punto di vista dell’assetto idrogeologico, permetterà anche una nuova definizione degli accessi e, garantendo il collegamento con le arterie autostradali, assicurerà l’eliminazione del traffico pesante dalla delegazione di Sestri Ponente, rispondendo in questo modo alle richieste dei cittadini.

“Quello del ribaltamento a mare è un progetto fondamentale per Fincantieri e l’economia ligure – ha proseguito Traversi - Con un emendamento alla legge di Bilancio il governo ha assicurato 480 milioni di risorse dal 2020 al 2024 e ora che le risorse per l’attuazione del progetto sono garantite – conclude Traversi – è necessario fare il possibile perché i lavori inizino quanto prima in piena sicurezza e nel rispetto di tutte le prescrizioni ambientali. Per combattere la crisi economica post Covid servono progettualità, investimenti e azioni di sistema per permettere alle nostre aziende di affrontare e vincere le sfide del mercato”.

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