Che succede sul fallimento della Aesseffe?

“In che modo verrà garantita la continuità didattica dei corsi dell’Agenzia di Servizi Formativi Aesseffe, dopo il suo fallimento? E quali azioni verranno intraprese dalla Giunta ligure per

salvaguardare i 30 dipendenti dell’Agenzia il cui posto di lavoro oggi è in pericolo?”. Lo chiede con un’interrogazione il consigliere regionale del Pd Pippo Rossetti. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa del fallimento di Aesseffe, Agenzia di Servizi Formativi s.c.p.a. che conta 30 dipendenti sul territorio ligure il cui posto oggi a rischio – spiega l’esponente del Partito Democratico – Come non sappiamo, peraltro, che fine faranno non solo i corsi tenuti da Aesseffe, manche i progetti di cui è capofila e partner insieme ad altri enti formativi e aziende. Non vorremmo che i creditori e il blocco delle attività mettessero in difficoltà anche i soggetti formativi che collaborano con Aesseffe e che già devono fare i conti con problemi di sistema irrisolti, pagamenti effettuati in ritardo e lentezza dei bandi”. Insomma, secondo Rossetti, il fallimento di Aesseffe “potrebbe mettere in grave difficoltà tutto il sistema della formazione professionale ligure. Quindi è bene sapere cosa intenda fare la Giunta regionale per affrontare questa situazione di grave emergenza, per salvaguardare sia l’occupazione dei 30 lavoratori di Aesseffe, sia chi si è iscritto ai suoi corsi di formazione e chi collabora con l’Agenzia”.

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