Apicoltori liguri in crisi nera

"Il 2019, è un anno nero per l'apicoltura della nostra regione e di conseguenza per la produzione di miele in Liguria: la siccità del mese di marzo e il maltempo dei mesi di aprile e maggio,

infatti, con una primavera con temperature sensibilmente sotto la media stagionale, sbalzi termici oltre che grandine e vento, hanno decimato le famiglie di api. Ma non solo: è stata anche azzerata la produzione di miele di acacia e più che dimezzato quella di castagno, che stando alle stime si è ridotto del 60%". 

"Come se non bastasse, a tutta questa situazione si aggiunge la calamità della 'vespa velutina', che rappresenta un pericolo serio per l'agricoltura ligure poiché, nutrendosi di api, causa la morte di interi alveari con pesanti conseguenze non solo per la produzione di miele ma anche per il delicato equilibrio dell'ecosistema. 

Con l'Ordine del giorno sottoscritto oggi in Aula anche dal Gruppo 5 Stelle, impegniamo la Giunta ad avviare le pratiche necessarie alla richiesta di calamità naturale affinché vengano ultimate il più celermente possibile e di farsi parte attiva con il Governo affinché tale richiesta venga riconosciuta e si sostengano, laddove necessario, le associazioni di categoria". 

 

È quanto dichiarano i consiglieri pentastellati a margine dell'Odg sottoscritto in Aula.

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