Il punto sui finanziamenti per i disastri del tempo

Ho avuto modo di apprezzare i toni e l'approccio istituzionale usato dai vertici della Giunta regionale durante la recente iniziativa in Provincia a Savona, insieme ai Sindaci, ai

rappresentanti delle categorie economiche e dei lavoratori, per fare il punto sui finanziamenti per gli interventi di ripristino, a seguito della maltempo che alcuni mesi fa ha colpito il territorio savonese. In quell'occasione il presidente Toti e gli assessori regionali presenti mi avevano dato l'impressione di aver abbandonato le polemiche pretestuose nei confronti del Governo, alimentate nei giorni precedenti, sulla presunta mancanza delle coperture finanziarie per i provvedimenti sulle somme urgenze (copertura che poi, come promesso dal ministro De Micheli, c'è stata al 100%).

Dopo quel tavolo in Provincia, però, alcuni consiglieri regionali di centrodestra, assessori e poi perfino lo stesso Toti hanno iniziato ad attaccare nuovamente il Governo, accusandolo di scarso interesse nei confronti delle infrastrutture savonesi. Alcuni di loro hanno anche attaccato il parlamentare del Pd Franco Vazio, che da tempo si spende per portare a Roma le istanze del territorio.

Ma l'attacco di Toti e del centrodestra al Governo e alla maggioranza è stato ancora più odioso perché l'elenco burocratico delle opere da realizzare nel savonese che la Giunta ligure ha trasmesso al Governo è stato compilato senza aver consultato i territori.

L'Esecutivo, ignaro di questa mancanza di confronto, ha comunque recepito tutte le richieste della Regione. Anzi, ha stanziato altri 4 milioni di euro per il ripristino delle Funivie savonesi danneggiate dal maltempo. Ma non è tutto. Il presidente della Regione ha polemizzato anche sulla Borghetto-Carcare-Pedrosa, un'opera su cui la Regione non ha mai aperto un confronto con il Governo, anche se un'infrastruttura così strategica lo avrebbe meritato. Senza contare che stesso Toti ha ammesso che se il Governo avesse inserito quell'intervento dall'importo così elevato l'intero bando sarebbe andato deserto, mettendo a repentaglio anche tutte le altre opere.

È ora di finirla con queste polemiche strumentali ed elettorali. Il Governo ha risposto rapidamente e in modo esaustivo ai problemi del territorio. La ministra De Micheli non solo è venuta di persona più volte in Liguria e nel savonese, ma ha anche - insieme a tutto l'Esecutivo - accolto le richieste della Regione e delle amministrazioni comunali.

 

Mauro Righello, vicecapogruppo Pd in Regione Liguria.

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