Covid19: Conte, dove arrivano questi soldi?

Il Premier del governo giallorosso: Giuseppe Conte

L’Italia, all’improvviso, sembra tornato ad essere il paese del bengodi. Mai vista nemmeno una finanziaria così generosa, un Mille Proroghe con altrettante gambe. Soldi

che volano di qua e di là, finanziamenti, taglio dei mutui, stop agli affitti, prestiti agevolati. Tutti che staranno bene, nessuno che perderà il proprio posto di lavoro (nel frattempo centinaia di badanti e colf sono licenziate in queste ore, non avendo un paracadute sociale). Nemmeno un paese nordico della Scandinavia con un welfare che noi "italioti" ce lo sogniamo (con assegni di maternità fino a 18 anni) avrebbe preso tutti i provvedimenti attuali del Governo giallorosso in carica del Premier Giuseppe Conte (in molti lo vedono alla guida di un prossimo partito centristi quando il COVID19 sarà terminato, magari con l’aiuto di Padre Pio, molto devoto del santo pugliese).


E’ forse dai tempi del Piano Marshall degli statunitensi per salvare l’Europa occidentale dalla tenaglia comunista, che non si vedevano tanti finanziamenti, impossibile votare contro alle leggi del Governo Conte, che fino all’altro ieri era ad un passo dal precipizio per via dell’uscita dei renziani di Italia Viva.

Ecco la pioggia di soldi che arrivano sugli italiani, ma il dazio quando lo dovremo pagare, in forma di tasse o di tagli?:

1) è in atto il Reddito di Cittadinanza che premia solo chi non ha un lavoro o i tanti “furbetti” sgammati dalla Guardia di Finanza in questi mesi, con lavori in nero alle spalle. Anziché premiare il merito ed il lavoro, si premia chi sta a casa. Ma da febbraio ci sono varie difficoltà sul rinnovo del reddito per via della nuova presentazione dell’ISEE;

2) si elargiscono cento euro al mese in busta paga (al netto delle tasse) per chi va a lavorare in questo mese di marzo. Ora, immaginate uno stato con un debito di bilancio tremendo, che taglia di qua e di là il welfare, dove mancano i servizi basilari, dopo anni di draconiani tagli alle forze dell’ordine ed alla sanmità…dare soldi così…

3) 600 euro al mese, una tantum, agli autonomi che non guadagnano più come prima…tutto molto bello e lodevole, ma siamo di nuovo alle solite: ma questi soldi il Governo Conte dove li pesca? Immetterà subito nuove tasse nella prossima Finanziaria o vira verso i tagli, o magari spera nella mano tesa della Ue? Perché al di fuori di questi tre salvataggi, non ci sono alternative.

4) rinviati i pagamenti dei mutui, le scadenze sulle tasse, le presentazioni dei 730. Tutte leggi che meritano il massimo rispetto, ma anche in questo caso: lo stato sta raschiando il fondo del barile, non avrà più liquidità?

5) credito d’imposta pari al 60% per i negozianti che pagano l’affitto e che sono rimasti chiusi in tempi di Coronavirus. E quest’altra valangata di soldi da dove arriva?

6) subito assunti i 10 medici appena laureti, 3,5 miliardi di euro sparsi per l’aumento dei posti letto in terapia intensiva.

7) 500 euro al mese agli istruttori sportivi.

e via dicendo...sembra la favola di Pierino ed il Lupo...

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