Rinvio per il Water Front del levante

Il gruppo di Lione EM2C (unico ammesso alla seconda fase della gara bandita dal Comune di Genova e SPIM per la riqualificazione del Waterfront Levante) ha comunicato

che l’operazione non è economicamente sostenibile alle condizioni fissate dal bando e con il progetto presentato per trasformare l’area della Fiera Internazionale di Genova, alla Foce.

 

Nel 2004, la darsena da diporto del Porto di Genova è stata infrastrutturata con fondi pubblici attraverso un investimento di 26 milioni di euro al fine di assegnarle una destinazione d’uso per il Salone Nautico, per le connesse attività da diporto e per il turismo nautico in generale. Per la 'Amico & Co. Srl’ è stata pensata una concessione ventennale, mentre alla Soc. I Saloni Nautici – Ucina Confindustria Nautica è stato concesso il 40% dell’area precedentemente detenuta e per soli 4 anni".

 

Questa scelta lede Ucina della presidentessa Carla Demaria, prima e unica donna nella storia dell’associazione nautica, a ricoprire tale prestigioso incarico, e la possibilità di dare vita al progetto di un Salone Nautico quale evento diffuso durante tutto l’anno (prevedendo ad esempio il Salone dell’usato a maggio) - spiega la capogruppo -: Ucina infatti è impossibilitata a realizzarlo a causa della presenza antistante di 'Amico & Co. Srl', che consente di liberare lo spazio di accesso solo nella finestra temporale di 50 giorni a cavallo delle date del Salone nautico.

liguriaeconomy.it   |   © 2012 DP Media - p.i. 01962480990   |   contattaci   |   privacy & cookies

Le foto presenti su liguriaeconomy.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero
contrari alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.