Un pezzo per volta stanno trovando soluzione i problemi legati alle alluvioni del 2010 e 2011, nonostante la scarsità delle risorse. Il prossimo passaggio saranno i rimborsi per le famiglie,

gli evacuati e chi ha perso la prima casa, come spiega il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando (foto): “da qualche settimana abbiamo cominciato a firmare i decreti per liquidare le spese sostenute dai comuni che hanno subito danni e presto cominceremo a distribuire alle famiglie i fondi raccolti con l’accisa regionale sulla benzina”, circa 6 milioni e mezzo di Euro. “Nei mesi di luglio e settembre vorrei inoltre terminare le operazioni di liquidazione delle opere di emergenza e somma urgenza”, conclude Burlando.
Se molti interventi stanno andando a posto, come il progetto di metanizzazione di Vernazza e di Corniglia e la demolizione del palazzo di via Giotto (il bando di gara scade il prossimo 23 luglio), rimangono sul tappeto tre nodi cruciali che attendono una risposta da parte del governo: le risorse per l’alluvione 2011, la tranche 2012 dei fondi per l’alluvione del 2010 e la moratoria fiscale e previdenziale, per la quale stanno per scadere i termini e ancora manca il provvedimento che dica cosa e come fare.
Anche il destino della tranche 2012 desta preoccupazione, perché nella partita sono inseriti gli interventi di Varazze e del Chiaravagna. “Due situazioni delicatissime, per le quali è fondamentale che arrivino i fondi”, commenta Burlando, “dovevano essere 45 milioni e ce li hanno ridotti a 27: visto che siamo a metà anno potrebbero almeno darcene 13 e mezzo, con cui potremmo fare già qualcosa”.
Quanto ai soldi per l’ultima alluvione, il Presidente fa il punto: “è chiaro che i 150 milioni stanziati non bastano, per questo invito i comuni a rendicontare i lavori e a presentarci i conti. Prima spenderemo bene e rapidamente le risorse assegnate, e prima potremo tentare di ottenere nuovi finanziamenti. Capisco che nelle località della Val di Vara, diversamente da quelle della costa, la ripresa sia più difficile, ma a tutti i comuni chiedo unità e collaborazione. La Regione è molto attenta a distribuire le risorse in maniera equilibrata: non è un caso che dopo i soldi del CIPE per Vernazza e Monterosso, i soldi degli sms, che presto arriveranno, siano destinati a Borghetto”.

REGIONE LIGURIA – GIORNALE DELLA GIUNTA