6350 metri cubi di incremento dello stoccaggio per prodotti petrolchimici nel deposito costiero di Carmagnani, con l’installazione di 11 nuovi serbatoi, questo è quanto

è stato scoperto dal Consigliere Comunale del MoVimento 5 Stelle Stefano Giordano, grazie ad un accesso agli atti richiesto presso la Carmagnani S.p.A che di fatto potrebbe mettere la parola  fine a qualsiasi ipotesi di dislocamento. 

 

“Oggi abbiamo provocatoriamente chiesto alla Giunta Bucci di confermare le loro intenzioni riguardo al dislocamento del petrolchimico da Multedo, millantato più volte dal Sindaco. Le risposte come al solito conciliatorie che abbiamo ricevuto dagli Assessori Cenci e Campora sono smentite dal  documento che abbiamo ricevuto da Carmagnani. L’Assessore Cenci infatti, con una risposta scritta, afferma che: “In ogni caso non è consentito l’aumento della capacità di deposito degli impianti petrolchimici.” Mentre sul documento che abbiamo ottenuto la Carmagnani autocertifica, tramite la dichiarazione di non aggravio di rischio secondo la normativa Seveso lll, l’intenzione di aumentare lo stoccaggio di 6385 metri cubi con l’installazione di 11 nuovi serbatoi. Questo investimento certifica un piano industriale lontano dalla dislocazione tanto decantata dal sindaco Bucci, consapevole e al corrente in quanto il Comune è presente nel comitato tecnico Regionale.  

I casi quindi sono due: o gli assessori non conoscono quello che, pur di loro competenza,  sta succedendo, oppure – conclude Giordano – temporeggiano e mentono, mentre tutto è già stato deciso da Bucci e Toti.”

 

“Ci sembra chiaro, dice Fabio Ceraudo consigliere M5S a Tursi che segue da tempo la questione del Petrolchimico, che al di là delle promesse elettorali, esista già un piano industriale ben chiaro da parte di Carmagnani e francamente riteniamo davvero assurdo che gli assessori e il Sindaco Bucci non lo conoscano. Pertanto non capiamo davvero perchè si continui con questo teatrino – conclude Ceraudo – giocando sulle speranze dei cittadini di Multedo e non dicendo loro la verità, solo per la paura di perdere consensi. Come MoVimento 5 Stelle ci batteremo fino alla fine affinchè queste realtà industriali, pericolose per la salute e per la sicurezza dei cittadini,  vengano dislocate al di fuori dei centri residenziali.”